«

»

Sep 07 2011

JPEGmini: test e comparazione

JPEGmini: test e comparazione

IMG_Articolo19_Testata

Interessato da questo nuovo metodo di compressione delle immagini JPEG che promette di diminuire il peso delle foto su disco anche di 5 volte al pari di un stessa qualità visiva, ho deciso di effettuare alcuni test pratici e oggettivi per verificare se le promesse di JPEGmini vengono rispettate. Se non avete idea di cosa JPEGmini sia, vi rimando a questo mio articolo precedente.

Per questo test verrà compressa una fotografia scattata con la Canon EOS 550D da 18MPixel a qualità massima e salvata con Photoshop a qualità 100% con la sola aggiunta del watermark.
La foto compressa con JPEGmini verrà poi comparata nel dettaglio con il file originale e con una compressione JPEG ottimizzata (fatta con Photoshop CS5) tale da equiparare il file alle stesse dimensioni di quello compresso in JPEGmini.

 Test

Immagine di test(Immagine test visualizzata sul sito dopo la compressione)
 

FILE

Risoluzione

Qualità

Dimensione (KB)

Dimensione (%)

Originale

3454 x 5184

100%

9596 KB

100 %

JPEGmini

3454 x 5184

-

1609 KB

16,77 %

JPEG (PS CS5)

3454 x 5184

47%

1640 KB

17,09 %

Partendo dal file originale del peso di 9596 KB, la compressione JPEGmini è riuscita a diminuire le dimensioni del file di quasi 6 volte portandolo a pesare 1609 KB. Per ottenere tale dimensione, con una compressione JPEG classica mediante l’utilizzo dell’encoder di Photoshop CS5, il file deve venir processato con una qualità del 47%.

Comparazione

Test: Comparazione a dimensione di visualizzazione 100%(Comparazione qualità di compressione)

Come si può vedere dall’immagine di comparazione, la compressione JPEGmini risulta essere leggermente migliore e superiore sotto l’aspetto tecnico se paragonata a quella data da Photoshop CS5. La compressione JPEGmini sembra mantenere dei contrasti più marcati e simili a quelli dell’immagine originale. L’immagine originale compressa, in ogni caso, perde leggermanete in qualità e dettaglio, e se si procede ad analizzare più nel dettaglio le sole compressioni, esse risultano essere abbastanza simili e perfettamente equiparabili fra loro in fatto di qualità finale.

Almeno in questo caso, vista la compressione JPEGmini, non si può gridare al miracolo.

Conclusioni

Osservando e comparando le diverse immagini a dimensione 100%, risultano visibili gli artefatti introdotti dall’elevata compressione dei file anche se in minima quantità.
L’immagine compressa pecca leggermente per definizione dei bordi anche se questi disturbi risultano essere molto limitati ed effettivamente poco visibili all’occhio umano. Considerando che le dimensioni del file originale sono state diminuite di quasi 6 volte (5,9 più precisamente) e il conseguente risparmio di spazio, ritengo che questi piccoli artefatti visibili solamente a dimensioni 100% dell’immagine, siano più che accettabili e giustificati.

La compressione JPEGmini risulta essere abbastanza simile in qualità a quella data da Photoshop CS5 appositamente regolata per ottenere file delle stesse dimensioni (valori attorno al 40-50%).

Questa tecnologia va però valutata sotto un altro aspetto, cioè quello del risparmio di spazio ottenibile rispetto al file originale. Valutata in quest’ottica infatti la compressione JPEGmini assolve pienamente il suo compito e permette di ottenere immagini del tutto simili a quelle originali, seppur con dimensioni molto inferiori.

  • Foto Originale -> FILE
  • Foto JPEGmini -> FILE
  • Foto PS CS5 -> FILE

Rendo noto anche questo recente articolo su questa tecnologia redatto da Tom’s Hardware.


Be Sociable, Share!