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Sep 12 2011

Fotografare ad un matrimonio

Fotografare ad un matrimonio

Siete invitati ad un matrimonio e volete regalare a voi e agli sposi dei bei ricordi con delle foto? Ecco una guida pratica che spiega alcuni dei trucchi e delle tecniche per riuscire a immortalare al meglio dei momenti unici ed indimenticabili.

Parola d’ordine: Cogliere l’attimo!

Se non si è il fotografo ufficiale della cerimonia, con i conseguenti privilegi e anni di esperienza pratica alle spalle, l’imperativo e parola d’ordine in questi casi è saper cogliere l’attimo! Si tratta quindi di riuscire nella difficile impresa di trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Il motivo è presto detto: se non si è il fotografo ufficiale della cerimonia, allora state certi che tutte le classiche foto “scontate” le avrà sicuramente già scattate lui.

Evitate quindi di affannarvi troppo nel cercare di realizzare delle foto troppo classiche e scontate, quel genere di foto le farà il fotografo (viene pagato per questo) e quasi sicuramente le farà meglio di quanto non riusciremo a farlo noi. Questo non perchè noi non ne saremmo capaci: probabilmente lui questo mestiere lo fa da anni, viene pagato profumatamente per farlo! State sicuri che in ogni foto importante gli occhi dei soggetti, e soprattutto quelli degli sposi, saranno tutti rivolti verso il suo obiettio e non sicuramente verso il vostro. ;)

Ecco un classico esempio di quanto appena detto:

Occhi rivolti verso il fotografo ufficialeSe proprio non riuscite a fare a meno di scattare questo genere di foto allora cercate di mettervi sempre vicino o dietro il fotografo, quindi cercate di mettervi in linea con gli sguardi delle persone. Attenzione a non intralciare il lavoro e i movimenti del fotografo ufficiale!

Mettetevi vicino al fotografo ufficiale e vi sarà possibile ottenere foto sensibilmente più utili e significative:

Ecco il miglioramento ottenibile scattando le foto vicino al fotografo ufficialeDetto questo, a noi non resta altro che scatenare la fantasia, cogliere l’attimo e immortalare quei momenti che il fotografo, per forza di cose, non riuscirà a fotografare perchè impegnato a cogliere altri momenti “canonici” e di carattere più generale. Si tratta di rubare quell’istante o quel dettaglio che riuscirà a far distinguere la nostra foto dalle altre.

Ecco un piccolo esempio: dettaglio sugli sposi un istante prima del loro bacio con i parenti come sfondo. In questo momento il fotografo ufficiale stava cercando di posizionare le innumerevoli persone dietro agli sposi in modo da farli rientrare tutti nella foto…

Istante subito prima del bacio degli sposiSe riuscite, se avete fantasia e se vi sentite in grado di farlo, sperimentate inquadrature diverse dalla classica strutturata sulla linea dell’orizzonte o sulla verticale. Una foto, anche se non perfettamente orizzontale o verticale, può risultare essere molto più significativa di una ad inquadratura classica. Attenzione però a seguire dei criteri nella scelta di tali inquadrature “storte”. Queste scelte non devono essere fatte a caso, ma seguendo delle linee che voi desiderate evidenziare o creare come ad esempio ho scelto di fare in queste foto:

Seguite e create voi le linee, ma fatelo con criterio

Altro esempio di linee guidaSolitamente, il fotografo ufficiale non si arrischia a condurre questi esperimenti ad inquadrature storte. Lui ha solamente il compito di realizzare delle fotografia da stampare ed inserire in un album. Per esperienza vi assicuro che foto come quelle appena mostrate, verranno sicuramente apprezzate proprio perchè di concezione diversa rispetto a tutte le altre.
Anche se la scena immortalata dalla foto risulterà essere la stessa ritratta da altri fotografi, il taglio particolare alla foto la renderà sicuramente degna d’attenzione più di tante altre.

L’obiettivo giusto

Sono molteplici gli obiettivi che potrebbero risultare utili in queste occasioni. Preferibile sarebbe un obiettivo luminoso con valori di apertura minima del diaframma ad esempio di f/1.4, f/1.8, f/2.8, possibilmente ad apertura fissa.
Il motivo è presto detto: con un obiettivo così luminoso si riesce a fotografare meglio in ambienti più scuri, come gli interni di una chiesa o della sala comunale, potendo così guadagnare sui tempi d’esposizione. Il fatto di avere un’apertura del diaframma fissa permetterà di non dover stare a regolare i tempi ogni volta che si desidererà sfruttare il proprio zoom al massimo dei mm messi a disposizione.
Per tali situazioni non occorrono zoom troppo spinti. Obiettivi dal notevole ingombro come i 300 o 400 mm difficilmente troveranno un loro corretto utilizzo in tali situazioni.

Teleobiettivo Canon EF 400mm f/2

Sicuramente più utile sarà invece un grandandolo, dagli 8 ai 18mm, per riuscire a fotografare al meglio la scena anche in situazioni in cui si ha poco spazio per scattare la foto.
Sconsiglio per queste situazioni obiettivi con focale fissa visto che le ambientazioni e gli spazi a nostra disposizione possono cambiare molto rapidamente. Per la scelta dell’obiettivo grandangolare prestate ovviamente attenzione alla distorsione prospettica che esso andrà a provocare: effetto fisheye in primis.
Per queste occasioni diventa anche utile possedere un zoom dalla portata discreta. Per l’utilizzo che se ne fa in un matrimonio classico, non occorre andare oltre i 200mm. A questa lunghezza avrete già la possibilità di riuscire ad isolare perfettamente i volti delle persone che desiderate immortalare.

Un obiettivo stabilizzato risulterà essere sicuramente più facile da usare rispetto ad uno non stabilizzato. Non si dimentichi l’importanza del paraluce. Esso diventerà sicuramente un vostro grande alleato nelle scene all’aperto: vi consentirà di proteggere le immagini dagli artefatti causati dai raggi del sole e dalle luci neon all’interno del salone.

La fase di preparazione

Ecco una piccola lista delle cose fondamentali che un buon fotografo non deve scordare di fare in fase di preparazione all’evento:

  • Assicuratevi di caricare tutte le batterie della fotocamera e del flash se lo possedete. Se possedete più batterie, portatevele dietro tutte, non si sa mai!
  • Svuotate e formattate tutte le schede di memoria a vostra disposizione prima di usarle.
  • Controllate e pulite gli obiettivi in modo da evitare difetti nelle foto causati da polvere e sporco; munitevi dei rispettivi paraluce.
  • Impostate correttamente la fotocamera su dei parametri che ritenete essere quelli che vi potranno essere utili fin da subito (diaframma ed esposizone in primis).
  • Impostare la modalità di scatto in formato RAW se ne avete la possibilità.

Quale stile fotografico adottare?

Fatevi un’idea chiara di quale sia il genere di foto che gli sposi prediligono per il loro matrimonio perchè saranno loro a decidere e a valutare più duramente il lavoro fatto ed i soldi spesi. A tal proposito è bene chiedere agli sposi le loro preferenze e se ci siano delle fotografie che desiderano assolutamente che vengano fatte.
Per chi non lo sapesse in queste cerimonie lo stile fotografico può essere generalmente di due tipi: tradizionale o fotogiornalistico.
Il primo è anche il più sfruttato, sopratutto dalle giovani coppie, ed è l’approccio che permette la maggior libertà al fotografo, fattore da non sottovalutare se si desidera avere delle foto dallo stile unico, nuovo e moderno. Questo approccio (quello che ho sempre usato) punta appunto a cogliere l’attimo, presta importanza a catturare i sentimenti e a descrivere quel giorno come se fosse una fiaba e una storia a tappe, si vanno quindi ad eliminare quelle foto dal forte carattere statico e classico che ben rappresentavano i matrimoni di qualche anno  fa.
La tipologia di foto in stile tradizionale invece lascia meno spazio all’inventiva del fotografo e, in parole povere, mira solamente a creare delle immagini di quel giorno da inviare alle persone che non sono riuscite a partecipare alla cerimonia.

Colori o bianco/nero?

Ad un matrimonio è meglio scattare delle foto a colori o in bianco/nero? La risposta non è una purtroppo visto che questo può dipendere dal proprio gusto personale. Comunque è bene non disprezzare il bianco/nero perchè la frequente accoppiata vestito bianco della sposa/smoking scuro per lo sposo, spesso riescono a rendere meglio se attorno a loro non vi sono altri colori a distogliere l’attenzione.

Foto a colori VS. Foto in Bianco/NeroUn consiglio è quello di scattare le foto sempre a colori, poi per impostare il bianco/nero in fase di post produzione è un attimo. Ma da una foto originariamente scattata in bianco/nero ad una a colori, non si torna!

Lista dei momenti da seguire e a cui prestare attenzione

  • Alcuni scatti prima della cerimonia

Non disprezzate di immortalare gli istanti prima della cerimonia, l’attesa dei parenti e dei genitori degli sposi, la felicità, le risa ma anche la tensione sui volti delle perone. Approfittate di questi momenti per “scaldare” voi e la vostra macchina fotografica.

  • L’attesa dello sposo in chiesa

Attesa e trepidazione dello sposoNon dimenticatevi dello sposo. L’attenzione e i vostri scatti non devono essere rivolti solamente alla sposa.

  • L’arrivo della sposa in auto o carrozza (o quello che sia)

Arrivo della sposa alla cerimonia in leggera controluce

Arrivo della sposa ed ingresso in chiesaStudiate il terreno, trovate la posizione migliore per fare le foto e non mettetevi contro luce.

  • La cerimonia in chiesa o comune

Alcuni istanti durante la cerimonia

Scambio degli anelli durante la cerimonia
Per le vostre foto considerate il fatto che quasi sicuramente vi troverete dietro agli sposi e non di fronte come lo sarà il fotografo ufficiale. Il massimo che si può sperare di ottenere in questi casi e di riuscire a mettersi di lato a loro e riuscire a fotografare i loro profili. Non mostrate troppa intraprendenza nei vostri spostamenti, è pur sempre una cerimonia! E in chiesa sopratutto, non mettetevi a girare nei pressi dell’altare, darete solo che fastidio al fotografo, agli sposi e a tutti gli invitati. Prestate particolare attenzione al momento dello scambio degli anelli e del bacio ovviamente.

  • L’uscita dalla chiesa o dal comune una volta sposati

Uscita degli sposi dal luogo della cerimonia

Uscita delgi sposi dalla chiesa

Uscita degli sposi dalla chiesaSolitamente, arrivati a questo punto, gli sposi vanno ora a scattare alcune foto con il vero fotografo nei luoghi classici mentre gli invitati al pranzo (o alla cena) si dirigono verso il luogo prestabilito. Non cercate di seguire gli sposi ed il fotografo perchè in questa occasione dareste solo che fastidio e rallentereste il loro lavoro che in media durerà da un minimo di un’ora ad un massimo di 2-3 ore.

  • L’arrivo dell’auto degli sposi al ristorante

Gli sposi appena scesi dall'auto

Gli sposi all'arrivo in ristoranteIn questo caso è sempre bene tenersi informati sulle tempistiche, ovvero sapere quando arriveranno esattamente gli sposi al ristorante, questo per non arrivare troppo tardi a quel momento e per avere il giusto tempo per preparare la macchina fotografica ed impostarla a dovere.

  • Il ballo d’apertura degli sposi o il brindisi

Il primo ballo degli sposi

Il primo ballo degli sposi

Un bacio durante il ballo degli sposi

  • Dopo il pranzo i giochi da matrimonio e gli scherzi

Giochi con gli sposiImperativo: fantasia nelle foto, sperimentate! Non fossilizzatevi su inquadrature standard. Si tratta di una situazione divertente quindi un’inquadratura particolare non si troverà sicuramente fuori luogo in quel contesto.

  • Il taglio della torta

Taglio della torta

Taglio della torta

Taglio della tortaAnticipatelo questo momento e andate a prendervi il posto migliore per fare le vostre foto. anche in questo caso, sperimentate e sbizarritevi!

  • Le foto finali con tutti i parenti

Scegliete un bel sfondo e una volta sistemate le persone e centrate nell’inquadratura, scattate sempre 2 foto a distanza di un secondo l’una dall’altra in modo da essere sicuri di riuscire ad avere tutte le persone con gli occhi aperti.

Alcuni consigli pratici

  1. Cercate di prevedere e anticipare i momenti e le situazioni. Intuire che fra 5 minuti assisteremo al taglio della torta, vi permetterà di preparare con calma la macchina fotografica e di accaparrarvi un buon posto per fare le vostre foto.
  2. Se la vostra fotocamera ve lo consente, scattate le vostre foto in RAW. Vi renderà più facile un eventuale lavoro di post produzione.
  3. Se scattate le vostre foto in formato RAW, munitevi di un buon quantitativo di memoria per la vostra fotocamera. Consiglio di usare 2 schede di memoria piuttosto che solamente una di grandi dimensioni.
  4. Le foto con i parenti all’interno del ristorante sono solitamente fatte senza il fotografo ufficiale, prendetevi tutto il tempo necessario a spostare eventuali sedie o tavoli per crearsi lo spazio necessario allo scatto e per non essere intralciati nelle pose dall’arredamento.
  5. Scegliere uno sfondo il più bello o neutro possibile. Avere un estintore come sfondo dietro le teste degli sposi di sicuro non abbellisce la foto.
  6. Prestate un attimo di attenzione alle luci utilizzate all’interno della sala in cui scattate le foto, spesso queste luci distorcono non poco i colori naturali delle cose. Le luci gialle sono le peggiori. Usare il flash (meglio se a diffusione) nel modo giusto permetterà di ridurre notevolmente il lavoro in fase di post produzione.

Cogliete l’attimo!!!

Ringrazio le coppie di sposi che ho fotografato e che mi hanno dato la possibilità di pubblicare le foto dei loro matrimoni: Maurizio + Maria Rosa, Daniele + Paola e Andrea + Laura.


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